Articolo 1
È costituita la FEDERAZIONE NAZIONALE PESONAL CAR SHOPPER SETTORE Automotive, più brevemente FEDERAZIONE ITALIANA PERSONAL CAR SHOPPER o FEDER PERSONAL CAR SHOPPER o FEDER PCS, in sigla FEPECS ITALIA, tra, prevalentemente professionisti e imprenditori, con l’obiettivo di aderire alla Confederazione con comuni ideali e valori. La Federazione aderisce alla Confederazione nazionale “CONFIMPRESEITALIA”, accettandone sin da ora lo Statuto e le condizioni di adesione. Essa, quindi, acquisisce i diritti ed assume gli obblighi che da ciò derivano, per se e per i propri soci. Alla denominazione sono affiancati il logo e gli altri segni distintivi di CONFIMPRESE ITALIA.
Qualora la Federazione Nazionale Personal Car Shopper non ottenesse l’adesione a CONFIMPRESE ITALIA, o comunque la perdesse nel corso degli anni, sarà sciolta dall’affiliazione a CONFIMPRESE ITALIA di diritto.
Articolo 2
La Federazione ha sede in Roma alla Via Lucullo, 3 – e-mail info@fepecs.it .
La durata della Federazione ha tempo indeterminato.
Le norme che regolano la vita della Federazione sono dettate dal presente Statuto.
Articolo 3
La Federazione Nazionale Personal Car Shopper è una Federazione libera, autonoma, democratica e solidale.
Gli scopi che essa persegue sono:
– La tutela collettiva delle imprese e dei professionisti del settore e la rappresentanza dei loro interessi in tutte le sedi regionali, nazionali e internazionali;
– Difendere gli interessi economici, morali, assistenziali e previdenziali, sia collettivi che individuali, di tutti gli iscritti con assoluta obbiettività e libertà, nei confronti degli Enti pubblici e privati;
– Tutelare gli iscritti in sede sindacale e nelle controversie collettive e individuali di lavoro, sia in sede giudiziale che stragiudiziale;
– Designare o nominare propri rappresentanti in Enti, organismi o commissioni sia pubbliche che private, ove la rappresentanza dei lavoratori autonomi, dei professionisti e della piccola impresa sia richiesta o ammessa, in particolar modo: Ministero dei Trasporti, tutti gli assessorati e organismi Regionali, Provinciali e Comunali Italiani, Aci, P.r.a., case automobilistiche, istituti di formazione a partecipazione pubblica e privata, tutte le commissioni ed organismi esistenti nei settori di riferimento alla FEDERAZIONE NAZOINALE PERSONAL CAR SHOPPER nazionali ed internazionali.
– Promuovere la costituzione di cooperative, consorzi, società ed associazioni settoriali e di produttori;
– Gestire direttamente o mediante gli enti di formazione associati, e della ConfimpreseItalia corsi R.E.C. e di formazione in generale previste dalle normative regionali, nazionali e comunitarie mediante la presentazione di progetti ad enti pubblici e privati, nazionali e comunitari;
– Promuovere ed attuare ogni iniziativa che abbia lo scopo di fornire assistenza agli associati negli adempimenti relativi all’organizzazione ed alla gestione delle loro imprese associate. In quest’ambito l’Associazione può prestare direttamente ai propri associati anche tramite professionisti abilitati e/o con studi professionali, servizi di informazione, formazione, consulenza ed assistenza tecnica ed amministrativa quali quelle fiscali, tributarie, del lavoro, di contabilità aziendale, legali, finanziari, commerciali, assicurativi, informatici, sicurezza, comunicazione, e quant’altro occorrenti nell’interesse generale degli iscritti;
– Promuovere lo studio, la ricerca e la diffusione della conoscenza nel settore automotive;
– Promuovere fiere e mostre-mercato, eventi, premi, e manifestazioni nei settori dell’automotive e della mobilità, ed ogni altra attività settoriale e dell’indotto;
– Promuovere l’utilizzo e adeguamento dei nuovi sistemi di comunicazione quali web tv, social network, e-commerce, comunicazione, ecc. ed iniziative anche permanenti con possibilità di collegamenti con le imprese ed i mercati nazionali ed internazionali per lo sviluppo settoriale delle professioni e delle P.M.I.;
– Redigere e realizzare studi e progetti di fattibilità e sviluppo, consulenza e assistenza tecnica, controllo ed individuazione di iniziative per l’avvio professionale e d’impresa, con particolare riferimento all’imprenditorialità giovanile;
– Promuovere l’interscambio di esperienze e conoscenze tecnico-scientifico-organizzative con analoghe imprese operanti all’interno della realtà economica europea;
– Esercitare ogni funzione ritenuta idonea nei campi della ricerca, della sperimentazione e della formazione prevista da leggi e regolamenti ovvero demandata da Amministrazioni ed Enti Pubblici;
– Istituire Centri studio, ricerca, brevetti, sperimentazione e documentazione nei settori inerenti l’attività degli Associati;
– Istituire e gestire aziende e complessi sperimentali con fini esclusivi di ricerca e formazione;
– Promuovere, curare e patrocinare, anche in collaborazione con Istituzioni, Enti pubblici, privati ed associazioni, riunioni, convegni, seminari, dibattiti, corsi di studio e di aggiornamento ed ogni altra forma di attività scientifica e di ricerca, provvedendo direttamente alla comunicazione anche con la pubblicazione di bollettini, dispense, tesi utilizzando anche nuovi strumenti adeguati, blog, portali, newsletter, applicazioni app, atti congressuali e monografie;
– Promuovere ogni iniziativa utile alla tutela ed allo sviluppo delle attività professionali, Piccole imprese in tutti i settori economici con particolare riguardo alla certificazione di qualità;
– Partecipare, attraverso i rappresentanti di categoria e dei gruppi interessati, alla stipula di contratti collettivi di lavoro e di accordi sindacali a qualsiasi livello;
– Promuovere, organizzare e gestire, anche unitamente ad altre organizzazioni o tramite appositi organismi, corsi di preparazione, aggiornamento ed istruzione e formazione professionale per professionisti del settore, imprenditori anche nuovi e dipendenti delle imprese degli imprenditori medesimi o figure professionali da inserire nelle imprese comunque finanziati da Enti Locali, da Enti Pubblici, dalla Unione Europea e da privati;
– Promuovere la creazione di un osservatorio economico per il monitoraggio delle attività produttive di riferimento al settore;
– Promuovere lo studio ed il monitoraggio delle operazioni e dei processi di sviluppo per la promozione, la realizzazione e la gestione di servizi e/o progetti pilota di alto contenuto tecnologico ed innovativo, che possono servire da esempio e da stimolo alla diffusione di nuovi prodotti e/o nuovi sistemi produttivi, e del commercio con particolare riguardo all’organizzazione dei servizi e delle imprese;
– Istituire e gestire corsi per la preparazione, il perfezionamento tecnico-amministrativo degli aspiranti personal car shopper e del personale dell’Associazione;
– Istituire ed assegnare premi e borse di studio ai partecipanti ai corsi per il conseguimento di particolari titoli di studio e di specializzazione, nonché formativi, corsi per le categorie settoriali, nonché di perfezionamento;
– Svolgere ogni attività di cooperazione tecnica con i Paesi emergenti;
– Svolgere attività formative del personale da utilizzare in programmi di assistenza tecnica e con i Paesi in via di sviluppo;
– Designare e nominare propri rappresentanti in Enti, organismi o commissioni sia pubbliche che private, ove la rappresentanza dei lavoratori autonomi e della piccola impresa sia richiesta o ammessa;
– Promuovere organi di divulgazione, di informazione e qualsiasi altra attività editoriale;
– Promuovere Consorzi di garanzia fidi per la mutualità tra gli associati;
– Promuovere ed organizzare direttamente, o attraverso la costituzione di una apposita associazione, il volontariato sociale;
– Promuovere per la difesa, azioni e iniziative anche sociali contro la violenza sulle donne e nei confronti dei lavoratori dei settori di riferimento;
– Promuovere iniziative a difesa delle figure femminili nel settore Federale di riferimento, stimolando gli organi legislativi e le istituzioni al riguardo;
– Promuovere corsi di formazione, per datori di lavoro e lavoratori, sulle vigenti norme in materia di sicurezza sul posto di lavoro.
Articolo 4
Possono far parte della Federazione tutti coloro operanti in ogni attività, purché condividano principi, scopi, programmi e il presente statuto.
I principali settori di riferimento: Automotive, trasporti, commercio veicoli, produzione veicolare, mobilità, risparmio energetico, ecomobilità ed ogni altro riferimento settoriale.
Articolo 5
I partecipanti alla Federazione Nazionale Personal car Shopper si distinguono in:
– SOCI FONDATORI: sono coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo e hanno contribuito alla costituzione; hanno tutti i diritti dei soci ordinari;
– SOCI BENEMERITI: sono le persone, associazioni o movimenti politici, nominasti dai soci fondatori a maggioranza per avere svolto attività interessanti per la Federazione; hanno tutti i diritti dei soci ordinari;
– SOCI ORDIANARI: sono tutti gli iscritti alla Federazione e che, in regola con le quote e con i contributi, hanno diritto di voto nell’assemblea territoriale e, tramite i loro delegati, nell’Assemblea e nel Direttivo Nazionale.
Articolo 6
La domanda per essere ammesso in qualità di socio ordinario deve essere presentata al Presidente federale sui moduli predisposti dalla Federazione e deve contenere, oltre tutti i dati richiesti, l’espressa dichiarazione di accettazione del presente Statuto e degli obblighi che ne derivano agli associati.
Articolo 7

Sulla domanda di ammissione decide il Presidente federale di concerto con il segretario generale federale. Sull’eventuale rigetto della domanda l’aspirante socio può ricorrere all’esecutivo federazione.

Articolo 8

Tutti i soci della Federazione sono di diritto iscritti a “CONFIMPRESEITALIA” e ne ricevono la tessera.

Articolo 9

Il socio che voglia recedere dalla Federazione, deve darne comunicazione con lettera raccomandata, almeno trenta giorni prima della scadenza dell’anno, in difetto la sua partecipazione alla Federazione si intenderà tacitamente rinnovata per un altro anno.

Articolo 10
La qualità di socio o iscritto si perde per:
– Dimissioni;
– Espulsione.
Articolo 11
L’espulsione è deliberata dalla giunta Esecutiva per giusta causa.
L’associato può ricorrere contro l’espulsione al Collegio dei Probiviri.
È ritenuto, comunque, motivo di espulsione la violazione del presente Statuto o l’arrecare danni e/o discredito al buon nome della Federazione.
Articolo 12
Gli iscritti si obbligano a versare alla Federazione una quota sociale annuale stabilita di anno in anno dalla Assemblea della Federazione. A sua volta la Federazione si obbliga al versamento della quota di partecipazione al Centro Confederale nazionale nella misura che verrà determinata annualmente in rapporto al numero di imprese associate.
Qualora l’associato non provveda entro il termine, la Federazione potrà richiedere il pagamento della quota di sua spettanza e, in difetto, potrà espellere il socio resosi moroso.
Articolo 13
Le entrate della Federazione sono costituite:
– Dalle quote annuali di pertinenza a seguito di iscrizione;
– Dalle quote suppletive;
– Dai contributi volontari;
– Da elargizioni e contributi che devono provenire da terzi.
Articolo 14
Gli organi della Federazione sono:
– L’Assemblea federale;
– La Giunta Esecutiva federale;
– Il Presidente federale;
– Il Segretario Generale federale;
– Il Vice Presidente (designato dal Presidente);
– Il Collegio dei probiviri.
Articolo 15
L’assemblea federale è costituita dai soci fondatori, dai soci benemeriti, dai soci ordinari e dai delegati delle Unioni di categoria.
Le deliberazioni prese in conformità alle norme statutarie di qui appreso, obbligano tutti gli associati ad attenersi ad esse.
L’Assemblea federale invia all’Assemblea nazionale e al Direttivo Confederale adeguata rappresentanza delegata con diritto di voto.
Articolo 16
L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.
L’Assemblea ordinaria è convocata entro il primo trimestre dal Presidente federale.
Le assemblee, sia ordinarie che straordinarie, vengono convocate mediante lettera ordinaria documentata da ricevuta rilasciata dall’Ufficio Postale oppure a mezzo fax, da trasmettersi almeno quindici giorni prima dalla data fissata per le adunanze.
L’avviso di convocazione deve contenere tutti gli argomenti predisposti dal presidente federale oppure da un trenta per cento degli associati, o almeno dalla maggioranza dei componenti della Giunta esecutiva.
L’Assemblea straordinaria può essere convocata dal presidente territoriale, dalla Giunta Esecutiva o dal trenta per cento degli iscritti.
I termini e le modalità di convocazione dell’Assemblea straordinaria sono stabilite dai commi precedenti per l’Assemblea ordinaria.
Articolo 17
Le assemblee ordinarie sono valide in prima convocazione allorché sia presente almeno la metà più uno aventi diritto, anche se rappresentati per delega.
In seconda convocazione l’Assemblea si intenderà validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei voti, senza tenere conto degli astenuti.
Nel caso in cui l’Assemblea sia chiamata a deliberare su proposta di scioglimento dell’Associazioni o su modificazione da apportare allo statuto, le deliberazioni sono valide, in prima convocazione, se ottenuto con il voto favorevole di almeno due terzi degli aventi diritto al voto e, in seconda convocazione, se ottenute con il voto favorevole con il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto al voto, in ogni caso senza tener conto degli astenuti.
Possono partecipare all’assemblea e hanno diritto al voto i soci in regola con i pagamenti delle quote relative all’anno in corso.
Ogni delegato o socio non può rappresentare più di altri tre membri dell’Assemblea.
Il Presidente, all’occorrenza, sceglie tra gli intervenuti due scrutatori.
Le funzioni di Segretario dell’Assemblea sono assunte da uno degli associati nominato dall’Assemblea.
I verbali dell’Assemblea federale sono approvati e firmati dal presidente dell’assemblea e dal Segretario.
Nel verbale devono essere riassunte, su richiesta degli associati, loro dichiarazioni.
Articolo 18
L’assemblea ha le seguenti competenze:
– Delibera degli argomenti posti all’ordine del giorno;
– Stabilisce le direttive su problemi di maggiore importanza riguardante l’attività della Federazione;
– Delibera sulle quote associative e sulle modifiche dello Statuto della Federazione;
– Approva il bilancio consuntivo dell’anno precedente e preventivo dell’anno in corso entro il mese di marzo di ciascun anno;
– Elegge il Presidente federale;
– Elegge la Giunta Esecutiva federale;
– Elegge il Collegio dei Probiviri.
Articolo 19 - LA GIUNTA ESECUTIVA FEDERALE
La Giunta è composta:
– dal Presidente della Federazione;
– dal Segretario Generale;
– dai Presidenti delle Unioni nazionali di categoria;
– al massimo da altri tre membri.
La Giunta si riunisce ordinariamente una volta ogni tre mesi e, in via straordinaria, quando lo ritiene opportuno il Presidente della Federazione o ne faccia richiesta scritta almeno due terzi dei soci della Federazione.
Il Presidente convoca la Giunta cin lettera da spedirsi almeno cinque giorni prima della data della riunione o, in caso di urgenza, con telegramma o e-mail, spedito almeno due giorni prima.
Le riunioni di Giunta sono presiedute dal Presidente della Federazione o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente.
Le riunioni sono valide in prima convocazione con la presenza effettiva di almeno due terzi dei componenti; trascorsa un’ora da quella fissata per la convocazione, la riunione è valida con la presenza effettiva di almeno la metà più uno dei componenti.
A ciascun componente spetta un voto. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti senza tener conto degli astenuti, ed in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Della riunione è redatto in apposito registro il relativo verbale il quale è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della riunione.
La Giunta è composta da un numero minimo di tre fino ad un numero massimo di nove membri eletti dall’Assemblea federale sulla base di liste di nominativi riportanti l’indicazione del Presidente, da depositare presso il Segretario almeno venti giorni prima dell’Assemblea.
In caso di decadenza o di dimissioni di uno dei membri si adotterà la formula della coptazione del primo dei non eletti. La Giunta Esecutiva dura in carica tre anni e, ad essa spetta:
– esaminare e predisporre il bilancio preventivo e quello consuntivo;
– deliberare su tutte le questioni di carattere generale che interessino la Federazione;
– prendere le iniziative per lo studio e la soluzione dei problemi delle categorie associate;
– stabilire l’organico del personale della Federazione;
– emanare regolamenti operativi e funzionali oltre quelli espressamente previsti dal presente Statuto;
– predisporre aggiornamenti e modifiche dello Statuto da sottoporre all’approvazione dell’assemblea federale;
– esplicare ogni azione necessaria per il raggiungimento degli scopi statutari e dare esecuzione alle delibere delle Assemblee;
– deliberare in merito alla costituzione dei distretti all’interno del territori;
– convocare le Assemblee ordinarie e straordinarie;
– fornire tutta l’assistenza ai distretti per lo svolgimento dei loro compiti istituzionali;
– stabilire l’ordinamento del personale della Federazione determinandone il trattamento economico;
– deliberare sull’opposizione al rigetto della domanda dell’aspirante socio;
– deliberare l’espulsione del socio;
– partecipare alla stesura dell’ordine del giorno;
– deliberare sulle eventuali incompatibilità;
– nominare rappresentanti della Federazione presso Enti, Amministrazioni, Istituzioni, Associazioni Nazionali di categoria, Commissioni ed Organismi in genere, Confimprese.
Articolo 20 - IL PRESIDENTE
Il Presidente è eletto dall’Assemblea federale insieme alla Giunta Esecutiva. Tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sono eleggibili e le candidature devono essere ufficializzate mediante deposito di apposita dichiarazione presso il segretario almeno venti giorni prima dell’Assemblea.
Il Presidente rappresenta la Federazione ad ogni effetto di legge (è il rappresentante legale) e statutario, ad esso spetta l’ordinaria amministrazione, ed inoltre:
– presiede di diritto la Giunta Esecutiva;
– dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
In caso di assenza o di impedimento è sostituito, in tutte le sue funzioni, dal Segretario della Giunta Esecutiva.
In caso di dimissioni del Presidente, il Segretario ne assume la carica per convocare nuove elezioni entro novanta giorni dall’evento.
Articolo 21 - IL SEGRETARIO
Il Segretario viene nominato dalla Giunta Esecutiva Nazionale di ConfimpreseItalia tra i componenti della Federazione ed è responsabile dell’organizzazione della Federazione.
Dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
Articolo 22 - IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri, eletti dall’Assemblea federale anche tra i non soci, dura in carica tre anni.
Tale ufficio è incompatibile con ogni altra carica sociale.
Gli eletti nominano nel loro seno il Presidente il quale rappresenta il Collegio ad ogni effetto.
Articolo 23 - LE UNIONI TERRITORIALI (UNIONI)
Le Unioni possono essere determinate secondo la tipologia stabilita dalla Confederazione.
Sono costituite da almeno venti soci operanti sul territorio della Federazione.
Articolo 24
Sono organi dell’Unione:
– il Presidente dell’Unione;
– il Segretario dell’Unione;
– l’Assemblea dell’Unione.
Articolo 25

Il Presidente dell’Unione viene eletto dall’Assemblea dei soci appartenenti all’Unione. Il Segretario che funge anche da tesoriere viene nominato dalla Giunta Esecutiva Federale.

Articolo 26
L’Assemblea dell’Unione è composta da soci operanti nell’ambito del Territorio e viene convocata nei modi e nei termini previsti agli Artt. 16 e 17 del presente Statuto.
Il Presidente dell’Unione promuove le attività assumendone le relative competenze e responsabilità.
Articolo 27

Gli organi dell’Unione e gli organi della Federazione Nazionale andranno comunque in scadenza unitamente ai relativi organi nazionali indipendentemente dal periodo di conferma o elezioni locali.

Articolo 28

Tutti gli organismi di cui al presente Statuto e quelli periferici (regolamentati da appositi regolamento) possono essere nominati, per i primi tre anni, dai Soci Fondatori.

Articolo 29
Lo scioglimento della Federazione è deliberato con le modalità previste dall’Art. 17. L’Assemblea nominerà uno o più liquidatori, che provvederanno alla liquidazione secondo le norme di legge.
Nel caso di impossibilità di regolare costituzione dell’Assemblea, ciascuno dei membri della Giunta Esecutiva potrà chiedere all’Autorità competente la nomina del o dei liquidatori.
Quanto residuerà, esaurita la liquidazione, verrà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, scelti dai liquidatori in base alle indicazioni fornite dall’Assemblea e sentito l’organismo di controllo di cui all’Art. 3 comma 190 della Legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 30

Per tutto ciò che non è previsto dal presente Statuto si rimanda allo Statuto della Confederazione ed alle leggi vigenti in materia di associazioni senza finalità di lucro.